Fatevi trovare da chi abita
a trecento metri.
Il problema di un'associazione di quartiere non è avere idee: è che le sanno sempre le stesse quaranta persone. MappaX vi mette sulla mappa del territorio, e chi ci abita vi trova perché siete vicini — non perché vi seguiva già.
Un evento, e il quartiere lo sa.
- Titolo, descrizione, indirizzo, data e ora: l'evento diventa un pin sulla mappa e compare nel feed di chi abita vicino.
- Chi partecipa lo dichiara, e voi sapete quante persone aspettarvi prima di comprare le sedie.
- Le proposte funzionano allo stesso modo, ma si sostengono invece di parteciparvi: servono a misurare se un'idea sta in piedi prima di organizzarla.
Un evento pubblicato su MappaX
Dire quante braccia servono.
Sette offerte su cinque richieste
Su ogni evento indicate di quanti volontari avete bisogno. Il contatore è pubblico, e chi vuole dare una mano si offre dall'app senza dover chiedere a chi rivolgersi. È la parte che di solito si perde in venti messaggi privati.
Soci, e chi vi gira intorno.
- Chi vuole entrare nella vostra associazione lo chiede dall'app, e voi accettate o no: i soci restano una lista vostra.
- Un cittadino che è socio di un'associazione porta il segno «cittadino attivo» — è il modo in cui il quartiere riconosce chi si spende.
- Le altre associazioni del vostro comune sono lì accanto: si vede chi fa cosa, e le sovrapposizioni si notano prima di sbatterci contro.
Le associazioni sulla mappa del quartiere
Open Social Week X
Sette giorni in cui le associazioni del Municipio X di Roma aprono la propria sede al quartiere, e MappaX è la mappa che le tiene insieme. Con Polimera e Seedble. Dal 28 set al 4 ott 2026: se avete una sede e volete aprirla al quartiere per qualche giorno, la candidatura è aperta.
Vai al programma →Aprire l'account è gratuito.
Servono il nome dell'associazione, un'email e l'indirizzo della sede — legale se non ne avete una fisica. Da lì potete pubblicare subito.
Crea l'account associazione

