Cosa succede a due strade
da casa tua.
Le cose che si organizzano nel tuo quartiere quasi sempre non le sai: passano su un volantino, in un gruppo che non frequenti, in una bacheca che non guardi. MappaX le mette tutte sulla stessa mappa — e ti fa vedere per prime quelle vicine.
L'ordine è la distanza, non un algoritmo.
Non decide nessuno cosa meriti la tua attenzione. Quello che vedi per primo è quello che ti succede più vicino, e la distanza è scritta sopra ogni cosa.
- Eventi aperti al quartiere, con data, luogo e il tasto Partecipa.
- Proposte dei vicini per lo spazio pubblico, che puoi sostenere con un tocco.
- Avvisi, bandi e sondaggi del Comune per il territorio in cui abiti.
Il feed, ordinato per vicinanza
Il quartiere visto dall'alto.
Ogni pin è una cosa che si può fare
Arancione gli eventi, verde le proposte. Tocchi un pin e leggi di cosa si tratta, dove e quando. È lo stesso quartiere che attraversi ogni giorno, con sopra le cose che ci si organizzano.
Esserci, o dare una mano.
- «Partecipo» dice a chi organizza quante persone aspettarsi. Serve a loro, e serve a te per sapere se ci sarà qualcuno.
- Se all'evento mancano braccia, il contatore lo dice — sette su cinque, due su dieci — e ti offri direttamente dall'app.
- Sotto ogni cosa ci sono i commenti: le domande pratiche si fanno lì, non in privato a una persona sola.
Chi organizza dice quanti volontari servono
Chiedi, invece di cercare.
Alby nell'app
«Quali eventi ci sono vicino a me?» Alby risponde con i nomi e la distanza in metri — Raccolta alimentare, Via Ostiense, 295 m — invece di rimandarti a un elenco da sfogliare.
Il quartiere è già lì. Ci manchi tu.
L'account è gratuito. Servono un'email e l'indirizzo di dove abiti: è quello che dice a MappaX cosa mostrarti per primo.
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